Premi e riconoscimenti

Al Salone di Torino

Ecco il dettagli dei numerosi premi riconosciuti ai romanzi.

LA DISFIDA VINCE IL BORGO SOSPESO!

Una grande emozione nel meraviglioso borgo di Vitorchiano in provincia di VT, sabato 4 ottobre 2025. Nominata tra i finalisti, la Disfida ha conquistato il primo posto della categoria “ROMANZO STORICO”, ex aequo con “Legatus Caesaris” di Fabio Manganelli.
Alle 17,00 la proclamazione del podio e poi subito dopo, quella del vincitore. E’ stata una meravigliosa notte! Qui di seguito il “reportage della straordinaria serata che abbiamo vissuto.

L’arrivo a Vitorchiano

La premiazione

Ecco una foto per evidenziare la suggestione lasciataci da questo borgo incantato

L’ “OPERA PRIMA”

Il 4 maggio 2024 “La disfida mancata” riceve il premio “Opera Prima” al concorso letterario “Pegaso 968” intitolato a Franco Loi, che sanciva il miglior romanzo pubblicato da un autore per la prima volta. La presidente di giuria era Dacia Maraini e della stessa facevano parte lo scrittore Massimo Lugli e il giornalista Filippo La Porta.

Eccomi con i finalisti conosciuti in loco: con alcuni di essi ho anche sviluppato una bella amicizia.

Il premio mi è stato consegnato dalla giurata e scrittrice Maria Concetta Armetta.

LA PRIMA VOLTA: FINALISTA AL DELFINO


Il 14 ottobre 2023, “La disfida mancata” ha ricevuto l’attestato per aver conseguito la finale al premio “Delfino” durante la serata di gala a Marina di Pisa.

FINALISTA AL PREMIO “IL NARRATORE”

Nell’aprile 2025, “La Disfida” ottiene un’altra finale, al Premio “Narratore” di Bari.

MENZIONE D’ONORE

Nel febbraio 2025, “La disfida mancata” riceve il “Diploma d’onore con menzione d’encomio” al “Premio internazionale Michelangelo Buonarroti”.

RICONOSCIMENTI:
Il giorno 11 maggio 2024 ho ricevuto un riconoscimento dal comune di Pisogne per “l’estro artistico che, nel trovare espressione su carta stampata, ha dato lustro alla comunità di Pisogne”.

La cerimonia si è svolta nella chiesa gremita di Santa Maria della Neve, tra i prodigiosi affreschi di Girolamo Romanino. Ecco l’attestato ricevuto dalle mani dell’assessore alla cultura, Gigliola Bonetti e del sindaco, Federico Laini.